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Esordio

ESORDIO

Caro Babbo Natale...
Come tanti bambini bolognesi, fin da piccolissimo, ho giocato con i burattini. Avevo tre anni quando scrissi, per mano di mia mamma, la prima lettera a Babbo Natale. «Se sei stato bravo durante l'anno, Babbo Natale ti porta un regalo. Vuoi chiedergli qualcosa in particolare?...». Forse la mamma si aspettava che chiedessi un elicottero o delle costruzioni invece pronunciai BURATTINI. Dopo aver sgranato un po' gli occhi mi disse: «Va bene, ma forse al Polo Nord non ci sono i burattini, se non li trova magari il regalo sarà diverso...». Io speravo che Babbo Natale riuscisse a trovarli i burattini per me... magari li poteva costruire... non so, avevo tre anni e non ne capivo di queste cose. Poi la notte di Natale avvenne un miracolo! La mattina successiva appena sveglio corsi in sala e sotto l'albero c'erano sei magnifici burattini e un piccolo teatrino. Ricordo: il Re, il Giullare, la Nonnina, il Diavolo, il Principe e la Principessa. Quella mattina del 25 Dicembre  del 1981 il mio sogno è incominciato... Grazie Babbo Natale!

 

 

Il Don Giovanni di Mozart
Ho ancora undici anni e oggi a pranzo mio padre mi dice: «Ti piacerebbe partecipare a uno spettacolo di burattini davanti ad un pubblico vero!?» Sinceramente pensavo stesse scherzando, ugualmente gli ho mostrato tutto il mio entusiasmo... proseguendo mi dice: «Stefano Zuffi, sta organizzando uno spettacolo di burattini tratto dal Don Giovanni di Mozart e ha chiesto se vuoi prenderne parte» Assolutamente si!! Ben sa mio papà che passione ho per i burattini, dal canto mio, sempre dai racconti di mio padre, so che Stefano Zuffi ha per il passato frequentato il teatrino di Demetrio Presini. Al solo pensiero di un debutto vero, sono elettrizzato. Ho fatto fino a questo momento tanti spettacoli, ma nella mia cameretta con un teatrino giocattolo e prima ancora dietro a una coperta tesa tra le due ante aperte dell'armadio. Sarò all'altezza per uno spettacolo vero?!
È Maggio, cominciano le prove in un Centro Sociale che ci ospita, a mio papà è affidato il mixer luci e audio. I burattinai sono Stefano Zuffi, Fausto Carpani, Flavia Valloppi e io (non riesco ancora a crederci!).
Arriva il giorno della prova generale a Villa Pallavicini, non sto più nella pelle, non vedo l'ora di andare in scena. La mia parte consiste nel recitare due brevi atti unici, uno sull'Amore e l'altro sulla Morte (per l'esattezza "La Morte Bastonata") facendo uscire i miei burattini di plastica da un quadro ritagliato su una tela nera montata a fianco del teatro dei grandi burattini di legno. I miei personaggi erano: Florindo, Rosaura, Fagiolino e la Morte.
Debutto ufficiale in occasione del centenario mozartiano per la rassegna estiva "Bologna Sogna" nel Cortile d'Ercole dell'Università di Bologna. Non so spiegare le mie emozioni... ricordo un fortissimo vento che ha accompagnato tutto lo spettacolo e anche durante la mia piccola recita,  ricordo le risate delle persone e tanti tanti applausi. Alla fine ero frastornato... proprio non capivo niente. Una signora mi venne a fare i complimenti stringendomi forte le braccia e sottolineando la bravura (?) per l'interpretazione (??) di Fagiolino. Io di tutte le parole che disse ne conoscevo si e no, un terzo, poi, non mi aspettavo tanti elogi! Comunque ringraziai... Venni poi a sapere che si trattava di Rosa Scapinelli un'attivista e sostenitrice degli artisti bolognesi.
p.s
Io,  non sapevo cosa fosse il Don Giovanni  e nemmeno conoscevo Mozart!

All'asilo facevo i burattini!
All'asilo facevo i burattini!
Da sotto la cattedra della maestra, con il mio amico Andrea, alle elementari, facevo i burattini!

Quando venivano i nonni a casa, facevo i burattini!
Quando andavo a trovare mia cugina Silvia facevo i burattini!
Quando mia cugina Silvia veniva a casa mia facevo i burattini!
Forse comincio a capire chi mi definisce monotono...

Telemontecarlo
Oggi in televisione trasmettono il film del Don Giovanni di Mozart, decido di registrare! Corro al centro commerciale sottocasa e acquisto ben 2 VHS. La guida tv sostiene che il film comincerà alle 23.45, dunque programmo a puntino il videoregistratore. Il pomeriggio prosegue tranquillo tra i compiti e diverse merende che improvviso come mio solito tra nutella e limoni. Si cena, si parla, i mie genitori si raccomandano di non far tardi e di andare a letto, gli rispondo: «Un attimo, voglio solo vedere se comincia il film per essere sicuro che venga registrato!».

Mio padre è appena uscito per fare il turno di notte... È già mezzanotte passata, penso che la mia programmazione per la video sia completamente inutile, rimango sveglio per avviare la registrazione manualmente. «Dai Montecarlo, fammi andare a letto che domani ho anche l'interrogazione di geografia!»... La pubblicità continua inesorabile con un sacco di spot del film, MA IL FILM NON COMINCIA... «Problema tecnico?...  Non andrà in onda? Se mi mandano in onda la replica di una partita di calcio , mi arrabbio». Fantastico parlare da solo davanti alla tv!
Quasi all'una di notte ecco dalla televisione un rumore di sciabordio marittimo, l'immagine riporta il muro di una prigione con una frase di Antonio Gramsci “Il vecchio muore e il nuovo non può nascere: e in questo interregno si verificano i fenomeni morbosi più svariati”. È proprio il film, e allora: PLAY!...
Sono le 4 del mattino Don Giovanni è appena stato divorato dalle fiamme dell'Inferno! Tutti gli altri personaggi, come nello spettacolo di burattini a cui ho partecipato, ripetono in coro "Questo è il fin di chi fa mal"... Da questa notte amo la musica di Mozart... Penso proprio di essere diventato melomane!

Quella sera alla Fiera
(la mia folgorazione per i burattini)
Quando debuttante come giovanissimo burattinaio fui inserito nella mitica rassegna "Burattini a Palazzo Re Enzo" mi venne chiesto di scrivere una breve presentazione di quando e come fosse nata questa mia passione. Per l'occasione il mio piccolo teatro costruito su misura era posto davanti ai casotti, le baracche e i castelli dei grandi burattinai, e assieme ai miei burattini fungevamo da presentatori delle settimane di spettacolo.

letterina

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